Una recente analisi realizzata dall’Associazione Italiana Leasing dimostra come le imprese siano alla ricerca di immobili che rispecchiano a pieno le proprie esigenze.

Quindi sta diventando una consuetudine per le aziende italiane, prenotare gli immobili direttamente in fase di costruzione, con lo scopo di personalizzare gli spazi interni affinché essi possano rispecchiare le proprie esigenze.

In caso di acquisto invece, viene adottato il sistema del leasing, in quanto permette di usufruire di vantaggiose agevolazioni fiscali.

Rispetto lo scorso anno, nel corso del primo trimestre 2018, si è registrato un incremento degli immobili in costruzione, ed anche il giro di affari, (+12%).

Un’importante spinta al leasing, proviene dalla discesa dei relativi tassi. Infatti secondo quanto diramato dalla Banca d’Italia, a fine Marzo 2018 gli stessi si sono attestati al 3.82% per il tasso fisso e del 3,17% per quello variabile.

Situazione ben diversa invece per quanto concerne il leasing residenziale. Infatti nonostante le sostanziose agevolazioni fiscali il sistema sembra non decollare.

Sempre secondo Assilea la concorrenza dei tassi di interesse al minimo storico dei mutui, rende il leasing residenziale conveniente solamente nel caso in cui il tasso del leasing non supera il 3%.

Diversamente, considerando che mediamente il tasso di interesse di un mutuo si aggira intorno al 2,6%, esso sembra essere la scelta più conveniente in caso di acquisto di un immobile ad uso residenziale.