La realizzazione di nuove torri ad uso residenziale ed ufficio, abbellendo contemporaneamente Milano, aggiungendo aree verdi, e dare una vera e propria spinta allo sviluppo real estate in alcune zone periferiche dove attualmente gli scheletri di immobili che dominano la sky-line, potranno essere abbattuti con maggiore facilità.

Sono i punti cardine del nuovo Pgt di Milano, che entrerà in vigore durante quest’anno.

Il suo obiettivo è quello di rendere le varie zone cittadine maggiormente omogenee tra di loro, valorizzando le periferie ed incentivando la demolizioni di stabili oramai fantasmi.

Il parere di Assoimmobiliare in merito è sostanzialmente positivo soprattutto per quanto riguarda la conversione delle zone industriali e l’incentivazione dell’housing sociale.

Tra queste abbiamo: San Siro (circa 543mila mq), dove potrebbe sorgere il nuovo stadio, Bovisa-Goccia (354mila mq), Piazza d’Armi (424mila mq), Ronchetto (55mila mq), dove sorgerà un nuovo polo ospedaliero, Porto di mare (quasi 178mila mq) e Rubattino (poco più di 300mila mq).

La superficie totale interessata è pari ad 1,8 milioni di metri quadrati.

Un’altra tematica particolarmente sensibile per gli investitori, riguarda la quota obbligatoria da destinare alla creazione di immobili di housing sociale.

In realtà i grandi investitori internazionali, considerano ancora l’Italia come una location molto interessante a livello Europeo.

Per quanto riguarda invece le aree verdi, si punterà soprattutto sulla creazione di tanti piccoli parchi.