La percezione del balzo che la città di Milano è pronta a fare, si ottiene contando il numero dei progetti di riqualificazione immobiliare e di sviluppo che sono in corso o comunque in fase di avvio.

Nel capoluogo meneghino dopo una prima fase di scommesse opportunistiche su prodotti immobiliari a sconto in coda alla crisi del real estate, è seguita la riscoperta prima degli “edifici a reddito” e poi degli “immobili da riqualificare” e adesso si torna allo sviluppo immobiliare.

Le grandi operazioni che riguarderanno principalmente le riqualificazioni urbane in diverse aree della città, come ad esempio Milanosesto, un’area da 1,4 milioni di metri quadri, fino alla zona sud attorno all’ex Scalo di Porta Romana.

Qui stanno avanzando i lavori relativi alla realizzazione del centro direzionale Symbiosis. Si stima inoltre che nei prossimi cinque anni gli investimenti cambieranno il volto a quasi quattro milioni di metri quadri di aree.

Mentre secondo Scenari Immobiliari da qui al 2024 le principali trasformazioni urbane già avviate riverseranno sul mercato immobiliare di Milano una superficie complessiva di 730.ooo metri quadrati per un valore di circa 2,4 miliardi di euro, concentrati principalmente nel direzionale e commerciale (29%).

Sempre secondo Scenari Immobiliari da oggi al 2029 saranno realizzati nuovi progetti per un valore complessivo di 5,5 miliardi di euro.

Nel centro storico oggi si contano una dozzina di progetti di riqualificazione in corso, da Palazzo Broggi al progetto di
Goldman Sachs in zona Corso Vittorio Emanuele.

Il trend di sviluppo riguarda settori nuovi, come lo student housing e il residenziale in affitto per famiglie