Gli investimenti destinati alla riqualificazione del patrimonio immobiliare residenziale in Italia, si attestano come un vero e proprio traino per l’edilizia.

Nel corso del 2017 si è registrato infatti un significativo +38% del valore degli interventi totali realizzati a livello costruttivo.

Negli ultimi 10 anni si è praticamente raddoppiato il volume di investimenti realizzati per quanto riguarda le manutenzioni straordinarie, interessando la ristrutturazione di ben 700.000 abitazioni.

I dati sono stati diramati da Scenari Immobiliari, durante la presentazione svoltasi a Milano del “Rapporto sul recupero edilizio in Italia e nuovi format digitali”.

Cifre sicuramente incoraggianti per l‘intero settore immobiliare, che attestano senza dubbio una ripresa dal punto di vista della riqualificazione edilizia.

L’Ance inoltre ha previsto per il 2018 un incremento pari al +2,4% per quanto concerne gli investimenti in materia costruttiva.

L’analisi sviluppata tiene conto della proroga inerente agli incentivi fiscali.

La scelta di una soluzione come il recupero edilizio viene sancita anche grazie allo svariato numero di possibilità di sconto nonché di vantaggi offerti da una personalizzazione mirata che solo una ristrutturazione. è in grado di offrire.

Nello specifico dell’analisi, a Milano si attestano il 12,7% del numero totale di operazioni di riqualificazione, a Torino il 13%, 17,4% a Roma, fino ad arrivare al 30,1% di Napoli (motivate dal fatto che non vi sono nuove opportunità edilizie).