Dal 2008 ad oggi riscontriamo per la prima volta, un aumento generalizzato dei valori immobiliari, seppur modesti.

Ci riferiamo nello specifico all’andamento del mercato immobiliare per quanto riguarda il primo semestre del 2018.

Nelle grandi città, si sono registrati considerevoli incrementi di prezzi. Soprattutto per quanto concerne le abitazioni di taglio medio-piccolo, dislocate nelle zone in cui la richiesta di locazione è forte, oltre agli immobili di pregio situati nelle zone centrali.  

Circa il 77% degli acquisti immobiliari è destinato all’uso proprio, il 5% per la seconda casa, e circa il 18% è destinato agli investimenti.

Sono numeri che registrano una forte crescita in questi ultimi 5 anni. In particolar modo Milano risulta la meta preferita in Italia per gli investimenti immobiliari.

Infatti nella città meneghina il 24,3% degli acquisti sono realizzati per uso investimento. Nel 2014 la percentuale era del 13,8%. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di bilocali. 

Nel primo semestre del 2018 anche i prezzi immobiliari hanno registrato un significativo aumento a Milano, registrando un +3,8%. 

Inoltre i tempi di vendita, hanno visto un significativo miglioramento. Infatti vendere una casa a Milano oggi, richiede solamente 97 giorni

Secondo i dati diramati dall’Agenzia delle Entrate, riguardanti il secondo trimestre del 2018, Milano conferma le ottime performance con un incremento del numero di compravendite del+4,4%.  

E’ da considerare per quanto riguarda l’imminente futuro, un aumento dei tassi d’interesse dei mutui. Anche se è plausibile che un incremento limitato al +1% degli stessi non dovrebbe produrre effetti negativi significativi.

Infatti, i tassi sono ai minimi storici ed un eventuale aumento, lascerebbe pressoché invariata la convenienza di ricorrere ad un finanziamento.