L’offerta di unità che giunge dalle aste immobiliari è cospicua, ma al contempo i veri affari sembrano veramente pochi.

Le novità normative introdotte nel 2015 hanno infatti agevolato le “procedure senza incanto” (ovvero quelle senza rilanci) affidando le vendita a professionisti incaricati dai tribunali.

A partire dal mese di Febbraio 2018 è stato attivato il Portale delle vendite pubbliche del Ministero della Giustizia, offrendo la possibilità di partecipare alle aste anche telematicamente.

Sono circa 156.000 gli immobili in Italia presenti sul portale, un numero che ad oggi non riguarda il totale delle unità poste all’asta. Infatti transitano sul portale solamente le nuove aste.

Secondo alcune stime, le esecuzioni immobiliari in Italia nel 2017 sono state 234.340, registrando un calo del 12% rispetto all’anno precedente.

E’ però da considerare la presenza tra questi numeri di numerose pertinenze, nonché porzioni di proprietà. Inoltre sono moltissimi i casi in cui l’immobile non viene aggiudicato (perché il debito viene estinto).

Nonostante tutto rimane forte l’interesse da parte dei privati, verso questa tipologia di acquisto immobiliare, attirati sicuramente dai prezzi che risultano essere mediamente del 30% più bassi rispetto alla media.

D’altro canto bisogna anche constatare che gli immobili offerti sono molto spesso di qualità molto bassa.

Nonostante negli ultimi anni i tempi si sono ridotti moltissimo, ad oggi un’asta immobiliare si risolve mediamente in un anno e mezzo.