Un interessante ricerca è stata svolta congiuntamente da Scenari ImmobiliariCamplus, riguardo il mercato delle locazioni di natura transitoria per studenti universitari e neolaureati.

Sono infatti stimati in circa 100.000 gli studenti universitari e neolaureati alle prese con il proprio primo lavoro, che a Milano necessitano di una residenza ad uso transitorio.

L’attuale offerta da parte degli stessi atenei e dei residence privati riservati agli studenti riesce però a coprire solamente circa il 15% della richiesta. A livello Nazionale addirittura la copertura di questo tipo di richiesta non raggiunge il 9%.

Avendo fiutato la potenzialità di questo tipo di business, gli investitori istituzionali anche con l’obiettivo di diversificare i propri portafogli, si stanno lanciando su questa tipologia locativa, restando però a debita distanza dall’affitto residenziale tradizionale.

Le stime parlano di un potenziale fatturato di 3 miliardi di euro per i prossimi anni, con l’obiettivo a medio-lungo periodo di riuscire coprire almeno il 15% del fabbisogno.

Tra le iniziative di maggiore rilievo in questo ambito, c’è da segnalare quella in realizzazione riguardante la riconversione a Milano, da parte di Hines, dell’ex “Consorzio Agrario al Vigentino” in Via Ripamonti, per un investimento complessivo di 75 milioni di euro che prevede la creazione di ben 700 posti letto entro il 2021.

Nel 2020 sempre nel capoluogo lombardo, sarà la volta del residence da 600 posti letto in via Giovenale, un’operazione da 85 milioni di euro. In entrambi i casi le strutture andranno ad intercettare la domanda di studenti della Bocconi.

Per quanto riguarda il costo dei canoni, attualmente quello maggiore si registra per la locazione di una stanza singola a Milano, con una media di 560 euro al mese, ben cento in più rispetto a Roma.

Mentre sono assolutamente proibitivi, i canoni di locazione relativi ad un appartamento, soprattutto se situato nei pressi dell’ateneo: nel capoluogo lombardo, si registrano gli affitti più alti e le performance migliori per i proprietari.

Si parla infatti di 1.500 euro al mese per un bilocale nei pressi della Bocconi, con un rendimento lordo del 5,7%
per il proprietario.